miércoles, 12 de marzo de 2008



San Nicodemo di Mammola

In una splendida giornata di sole, domenica 9 marzo l`associazione mammolese di San Nicodemo ha scelto di festeggiare il suo santo a Ezeiza nel Club Deportivo Italiano, che ha concesso gentilmente il suo salone principale. A mezzogiorno il P. Fabrizio ha celebrato la santa messa insieme ad un nutrito gruppo di italiani. Soprende la freschezza di questa associazione, che non solamente vanta il merito di avere una delle commissioni piu` giovani tra le associazioni cattoliche italiane della zona, ma anche per l`incorporazione costante di nuove leve giovani. Un bel segno! Non si dimenticano gli anziani e neanche i malati, ma bisogna mettere in evidenza la vitalità di una associazione così aperta. Il pranzo svoltosi subito dopo la messa ha goduto della presenza di molto famiglie e soci mammolesi. E` bene ricordare la presenza di due italo-canadesi provenienti da Toronto e membra della commissione dell`associazione di San Nicodemo in Canada. Bello questo ponte d`amicizia fra le due associazioni legate della stessa fede, dagli stessi costumi e tradizioni. Emozionate le due signore italo-canadesi hanno ringraziato la calorosa accoglienza dei paesani ed hanno rivolto l`invito ai membri della commissione di San Nicodemo.
La giornata è proseguita tra buona musica italiane, balli e un clima di festa molto sereno.

miércoles, 26 de diciembre de 2007

Intronizzazione della Madonna di Loreto



Un giorno memorabile
S`intronizza la statua della Madonna di Loreto nella cattedrale di San Justo

L`associazione lauretana, che da tanti anni tiene alto il nome della Madonna di Loreto, ha potuto realizzare il suo sogno. Infatti, su iniziativa di Maria Brunori, presidentessa dell`associazione e la collaborazione attiva di tutta la commissione, non solo è arrivata dall`Italia la statua della Madonna, ma la si è potuta intronizzare solennemente nella Cattedrale di San Justo.
Il Vescovo, mons. Baldomero Carlos Martini, ha presieduto la processione, svoltasi intorno alla piazza della città, e ha benedetto solennemente la statua della Madonna di Loreto, che è stata situata nell`arcata centrale della navata laterale sinistra. Dopodichè, si è svolta la Santa Messa. Il parroco della cattedrale, Padre Raul, e il cappellano della comunità italiana, P. Fabrizio, hanno concelebrato insieme a Mons. Martini. La Madonna di Loreto riveste un particolare significato per tutta la comunità italiana. L`intronizzazione della sua immagine è un grande riconoscimento verso il contributo di fede e cultura degli italiani all`Argentina proprio in una diocesi con un abbondante e variegata presenza di associazioni cattoliche italiane. E`, però, anche un dono, visto che il popolo cristiano a San Justo l`accoglie come propria. Isomma, domenica 23 dicembre è stato un giorno indimenticabile, pieno di emozione. La bellezza della Madonna di Loreto sotto Natale ci prepara meglio ad accogliere il Bambinello, che umilmente viene e ci porta la pace, di cui abbiamo bisogno.
Subito dopo la messa, c`è stato un brindisi in onore alla Madonna nel salone adiacente alla cattedrale, oltre alle autorità ecclesiastiche, c`erano le autorità civili: il presidente del Comites, il Signor Rotundo, e il presidente di FACIA, il signor Serra.

Ritiro di FACIA - 15 dicembre 2007




FACIA chiude in bellezza
Ritiro della Federazione nel Santuario “Madre de los Emigrantes”

Sabato 15 dicembre, il consuetudinario ritiro di fine anno di FACIA ha visto impegnati, tanto la commissione come i partecipanti delle diverse associazioni accorsi all`evento, in una riflessione attenta sulla “speranza e i poveri”. Illuminati da alcuni brevi interventi del P. Fabrizio e da un clima di preghiera molto propizio all`incontro, i partecipanti del ritiro si sono immersi in un lavoro spirituale che li ha coinvolti sia a livello personale sia a livello comunitario. Con sincerità i diversi gruppi di riflessione si sono interrogati sulla speranza, di cui ci parla anche Benedetto XVI nella sua ultima enciclica, ma anche sulle loro debilità e fragilità umane e spirituali. A mezzogiorno c`è stata la condivisione del pranzo. La giornata è conclusa con la Santa Messa, un momento intenso e intimo, in cui molti dei partecipanti hanno avuto modo di comunicare ciò avevano vissuto durante il ritiro e la riflessione aveva suscitato nei loro cuori. Si è trattato, certo, di un momento grato. Il ringraziamento del lavoro svolto nel 2008 va al Signore Gesù, ma anche a coloro che si sono impegnati con tutta la buona volontà e tutte le loro forze per il bene della Federazione e l`unione delle associazioni che la compongono.

martes, 11 de diciembre de 2007

Solennità di Santa Barbara a Monte Grande

El Presidente di FACIA, Josè Serra, accompagnato dal vicepresidente, Hugo Tarzia e dal tesoriere, Antoninon Famà, fa omaggio a Don Aniello del Calendario delle feste di FACIA e dell`immaggine della Madonna dei Migranti.




Solennità di Santa Barbara a Monte Grande

Domenica 9 dicembre a Monte Grande in una meravigliosa giornata di sole la comunità dei barbaresi ha festeggiato la sua Santa. Quest`anno con una bella sopresa: era presente don Aniello, sacerdote originario di Santa Barbara, che durante la SAnta Messa ha rivolto parole affettuose verso i suoi conterranei.

miércoles, 5 de diciembre de 2007

Visita del vescovo di Acerenza



Una delegazione di Pietragalla è venuta a far visita alla comunità dei pietragallesi d`Argentina. Hanno accompagnato il loro vescovo, mons. Giovanni Ricchiuti, il sindaco del comune di Pietragalla, Rocco Iacovera e l´assessore del comune, Rocco De Carlo, il parroco di Palazzo San Gervasio, don Teodosio Muscio.
Hanno fatto da accompagnatori il presidente dell`associazione pietragallese di Buenos Aires, Giuseppe De Bonis e il P. Gustavo De Bonis, missionario savelliano in Argentina.
Il Vescovo ha fatto visita al Santuario "Nuestra Señora Madre de los Emigrantes", dove è stato calorosamente accolto dai padri scalabriniani, in particolare dal parroco e rettore del Santuario, P. Costanzo Tessari, e dal cappellano della comunità italiana, P. Fabrizio Pesce. Sabato 1 dicembre il vescovo ha fatto visita a mons. Baldomero Carlos Martini, vescovo della diocesi di San Justo, e domenica 2 ha celebrato solennemente la festa di San Teodosio insieme a tutta la comunità pietragallese d`Argentina.

martes, 27 de noviembre de 2007

18 novembre
Festa di San Giovanni di Montemarano

In una meravigliosa giornata di sole, nel quartiere di Martin Coronado a San Martin, i montemaranesi hanno celebrato solennemente il loro santo vescovo. La processione, succeduta alla Santa messa è partita dalla parrocchia di Betharram e ha ripercorso le strade del quartiere fino alla sede dell`associazione di San Giovanni di Montemarano. Sono accorsi numerosi italiani che hanno assistito con devozione alla Messa e alla processione. Il pranzo si è svolto nel salone della sede.



martes, 20 de noviembre de 2007



Alcuni membri della Delegazione dell`Avis in visita al Santuario Madre de los Emigrantes



ll dottor Ruggiero Fiore, Delegato dell`Avis insieme al p. Fabrizio Pesce

Un’avventura in Argentina

Dal 6 al 16 novembre si è svolta la terza visita in Argentina dell’Avis italiana.
In Italia l’Avis ha 80 anni, ha 3500 sedi periferiche, 1.100.000 donatori e raccoglie circa 1.700.000 sacche di sangue contribuendo a coprire il 75% dell’intero fabbisogno nazionale.
In Italia non si dona, di solito, quando un familiare ha bisogno. Si dona spontaneamente, volontariamente, periodicamente e gratuitamente.
Tutto ciò rende il sangue estremamente sicuro.
Due anni or sono partendo dalla comunità molisana, legata all’Avis abruzzese, partì la sfida di far nascere un`analoga associazione in Argentina.
Ricordiamoci che il 60% della popolazione argentina è di origine italiana e che le nostre comunità sono molto rappresentative.
Si fece una prima visita nel novembre 2006 ed una seconda nel marzo 2007.
Fu fondata l’A.V.A.S. (associazione volontari argentini sangue) che ha sede presso la comunità molisana in via…., con un sito…..ed un presidente nella persona dell’ing. Alberto Denacimiento.
Si sono formate le prime sedi a San Nicolas e ne sta nascendo un’altra a Necochea.
Molte sono le difficoltà rappresentate prevalentemente dalla organizzazione sanitaria che è in parte pubblica ed in parte privata senza, purtroppo, dialogo e scambi tra di esse.
Però anche le autorità argentine sono convinte che la strada futura passa attraverso il dono spontaneo, volontario e periodico.
In questi due anni hanno aderito al progetto comunità venete, basiliche e altre.
In questa visita abbiamo contattato le comunità marchigiane e pugliesi di Buenos Aires e di La Plata.
L’associazione di San Nicolas in pochi mesi di attività ha reclutato più di 250 donatori.
Abbiamo incontrato il Ministro della Salute, il Rettore dell’Università di La Plata ed il Presidente della Provincia sempre di La Plata, il sig. Console di Buenos Aires.
Siamo stati ricevuti dalla fondazione del giornale “La Nacion” ed in tanti altri posti.
Devo però sottolineare il carico di trasporto che Padre Fabrizio Pesce ha posto nella celebrazione nel Santuario della Madonna di Lujan in occasione del novantanovesimo pellegrinaggio delle Comunità.
Don Fabrizio ha chiaramente evidenziato il valore etico, sociale, umano, scientifico e cristiano del dono spontaneo del proprio sangue per un fratello sconosciuto.
Sono stato orgoglioso, da conterraneo e da concittadino, di assistere alla celebrazione.
Don Fabrizio, cappellano delle comunità italiane di Buenos Aires, ha promesso il suo fattivo contributo alla realizzazione di questo ambizioso progetto.
Si farà aiutare dall’Architetto Natalio Battaglia dell’associazione pugliese di Buenos Aires e Gran Buenos Aires e da tutti coloro che vorranno dare una mano fraterna.
L’Avis metterà ora in essere un progetto organico di breve e medio termine per canalizzare ed ottimizzare tutti gli sforzi e le buone intenzioni.
A La Plata il nostro conterraneo Modugnese Nicolas Moretti ci ha organizzato incontri con il Rettore, il Presidente della Provincia, il Comites, la direttrice del banco del sangue dell’ospedale, il presidente dei Lions e con i soci dell’Associazione pugliese. Devo ringraziare anche la signora Maria Isabel Morano, assistente sociale, per la collaborazione e la disponibilità.
E’iniziata un`avventura, speriamo sia grande e bella.
Partendo dall’esperienza italiana vogliamo fare qualcosa per l’intera Argentina.
Ancora una volta gli italiani avranno contribuito a scrivere una pagina della storia di questo grande Paese.
Ruggiero Fiore