miércoles, 10 de septiembre de 2008

Madonna del Pettoruto / San Isidro

Nel 43 anniversario della Madonna del Pettoruto

San Sosti, il paesello che riporta alle origine della fede alla Madonna del Pettoruto, rivive ogni anno nella fede e nella deovozione dei suoi paesani. Infatti, domenica 7 settembre nella sede del club S.O.I.V.A. una moltitudine di fedeli si è radunata per festeggiare questo 43esimo anniversario. Il freddo non riuscito a fermare le moteplici manifestazione di fede e gioia della festa. Il prestigio della festa è risaltato dalla partecipazione delle diverse autorità locali, dal sindaco di San Isidro, Gustavo Angel Posse, al Presidente del club anfitrione, e dalle personalità della collettività italiana: la presidente del Comites, Graciela Laino, il giudice Fiumara, presidente di FACA, l`imprenditore Sangregorio, il presidente di FACIA, Josè Serra, il cappellano della collettività italiana, Pesce Fabrizio, e i presidenti delle piu` diverse associazioni amiche. La processione è stata seguita dalla celebrazione eucaristica, presieduta dal P. Pedro Guarasci, e concelebrata dal P. Fabrizio. Quest`ultimo ha ricordato ancora una volta che siamo nell`anno del centenario del pellegrinaggio italiano a Lujàn, invitando tutti i presenti alla mostra che si realizzerà per questa occasione il 1 ottobre nel Santuario “Madre de los Emigrantes” alla Boca.
Conclusasi la celebrazione, i fedeli hanno accompagnato in processione la Madonna del Pettoruto fino alla tenda, posta nel nello spiazzo antistante il palco, dove si sono fermati per renderle omaggio.
E` da mettere in risalto l`impegno del presidente Alejandro Di Giovanni, di Jorge Aragona, vicepresidente, ma anche di tutta la commissione associativa per la riuscita di questa meravigliosa celebrazione.























san giovanni battista di Gizzeria / Virreyes

San Giovanni Battista di Gizzeria

Con un sole radiante, certamente in un insolito caldo fuori stagione, domenica 31 agosto, a Virreyes si sono svolti i festeggiamenti in onore a San Giovanni Battista di Gizzeria. Dopo la breve processione, il presidente interino Josè Laurino, nonché membro della commissione centrale di FACIA, ha dato inizio all`atto civile. Da sottolineare la presenza giovanile della nuova commissione dell`associazione.
La celebrazione eucaristica, presieduta dal cappellano della collettività italiana, e concelebrata dal P. Pedro G., ha concluso la prima parte dei festeggiamenti. Dopodichè l`agape fraterno nel salone adiacente ha raccolto numerosi gli amici dell`associazione. Il tutto è continuato tra canti e balli nello spiazzo della chiesa al ritmo della piu` classica musica italiana.










martes, 2 de septiembre de 2008

jueves, 21 de agosto de 2008

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martes, 12 de agosto de 2008





Santa Cristina, vergine e martire

Strana vicenda quella di Sepino: nel suo nome è racchiusa la storia millenaria di una valle ancora incontaminata: la valle del fiume Tammaro, ricca di sorgenti salutari e di boschi secolari. Nata sul tratturo come posto di sosta e di riposo per le greggi e i pastori emigranti lungo il percorso delle "vie della lana", con le Guerre Sannitiche gli abitanti si spostarono sulla montagna oggi denominata Terravecchia dove costruirono una città definita da Livio fortissima atque potentissima. Da questa stessa città provengono i sepinesi che tutti gli anni celebrano le feste patronali della loro a Santa a Monte Cingolo (Lanus). Infatti, domenica 27 luglio la comunità si é raccolta in festa. Alla messa è seguito il tradizionale pranzo. I soci e gli amici dell`associazione sono accorsi numerosi. Come sempre l`associazione di Santa Cristina si fa notare per la sua accoglienza e per la sua organizzazione, ma soprattutto per il suo stretto legame con l`Italia. L`interscambio con Sepino è veramente fecondo e non sono mai mancati i saluti del sindaco del paese ai sepinesi residenti in Argentina.

lunes, 11 de agosto de 2008

















In onore della Madonna delle Nevi


Comune situato a 571 metri sul livello del mare sul versante nord dell'altopiano del Poro, Zungri è uno dei centri agricoli più grandi ed importanti della zona e confina con i Comuni di Rombiolo, Briatico, Cessaniti, Drapia, Filandari, Spilinga e Zaccanopoli. Da lì ha raggiunto l`Argentina la devozione della Madonna delle Nevi con la sua caratteristica immagine! Anche quest`anno domenica 10 agosto a Villa Luro nella parrocchia del Santissimo Cuore di Gesù si sono celebrate le feste patronali in suo onore. Una bellissima festa, arricchita dalla presenza del vescovo ausiliare della zona, Mons. Raùl Martin, che presieduto la Santa messa accompagnato dal P. Emilio, il parroco, e dal P. Fabrizio, cappellano della collettività italiana e assessore di FACIA. I soci dell`associazione zungrese celebravano il cinquantesimo anniversario dall`inizio dei festeggiamenti in onore della Madonna delle nevi. In effetti, il 5 agosto del 1958 ebbe inizio una tradizione che si è ripetuta ininterrottamente fino ad oggi. Nella processione si è ricordata la storia del miracolo della Madonna: una straordinaria nevicata in una un afoso agosto romano! La tradizione vuole che l`immagine si fermi nei quattro punti cardinali per pregare per i malati e i bisognosi del quartiere, cantando la litania alla Madonna delle Nevi. Da risaltare la presenza di moltissime associazioni e di rappresentanti di FACA e FACIA. La gente ha partecipato con fede alle cerimonie. Bella l`immagine del piccolo quadro della Madonna portato a spalla dai bambini in processione insieme al quadro grande!

martes, 15 de julio de 2008




San Pietro e San Paolo

Com’è tradizione ormai dal 1928, il 29 giugno l’associazione savellese ha celebrato i Santi Pietro e Paolo nella parrocchia dei padri della Congregazione di San Pietro in Vincoli a Lomas del Mirador. La santa messa, presieduta dal P. Fabrizio, è stata assistita dalle autorità locali.
Erano presenti, infatti, il Presidente dell’associazione savellese Francisco Rotundo e il presidente di FACIA Josè Serra. La processione, svoltasi dopo la celebrazione eucaristica, ha ripercorso le strade del quartiere in un clima di preghiera e raccoglimento. Le statue dei santi hanno raggiunto la sede dell`associazione, dove, come di consueto, si sono cantati gli inni nazionali e sono state espresse alcune parole circostanziali dal Presidente Rotundo e dal Cappellano di FACIA. Dopodichè, le statue sono state introdotte nella sede dell`associazione, dove sono rimaste durante il pranzo e i festeggiamenti in loro onore durante il pomeriggio.